L’elezione tormentata del nuovo cancelliere tedesco Frederick Mertz non è solo una questione parlamentare. È il simbolo di una più ampia instabilità sistemica che attraversa oggi i centri nevralgici del potere occidentale. In un contesto di contrazione economica, tensioni fiscali e disallineamento strategico tra alleati storici, il concetto stesso di affidabilità istituzionale sta cambiando.