Quando gli affari plasmano la geopolitica, le rotte del potere globale si riscrivono.
La visita del Presidente USA in Medio Oriente, con una tabella fitta di incontri e accordi, non è solo un viaggio istituzionale: è l’annuncio di una strategia precisa, che unisce diplomazia economica e riconfigurazione degli equilibri regionali.
Ma cosa significa davvero per chi fa impresa a livello internazionale?