Londra lancia un nuovo corso sull’immigrazione. E, ancora una volta, chi fa impresa è chiamato ad anticipare, più che reagire. Il Primo Ministro britannico Kier Starmer ha annunciato la riforma più radicale dell’immigrazione dagli anni post-Brexit: ridurre il saldo migratorio di 98.000 unità all’anno, puntare sull’occupazione interna, selezionare meglio i profili in ingresso.