Mentre il mondo affronta turbolenze geopolitiche e flussi commerciali sempre più instabili, alcuni gruppi industriali scelgono di reagire con lucidità strategica. È il caso di Nissan, che ha annunciato una delle ristrutturazioni aziendali più profonde della sua storia.
Dietro il taglio di 20.000 posti e la chiusura di impianti, c’è molto più di una semplice operazione di riduzione costi. C’è una lezione più ampia per ogni imprenditore che guarda ai mercati esteri.